La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.

Mahatma Gandhi (Mohandas Karmchand Gandhi)

Il giardino dell'Eden è ovunque, devi solo prendertene cura.

Frase di Jan Bernasiewicz

Vivo in un giardino incantato con tanti animaletti che lo animano. Qui tutto è una dolce favola ... o quasi...

... era una dolce favola, da quando sono arrivati i nuovi cani è un disastro!

La casa dei pazzi!

martedì 28 dicembre 2010

Uccellini

Questo è il primo inverno che lascio i miei uccellini all'esterno. 
Abbiamo lavorato tanto durante l'estate per isolare le voliere e mettere delle grandi finestre trasparenti per ripararli dal freddo lasciando entrare la luce, portare la corrente per piazzare un riscaldamento elettrico... chissà che bolletta arriverà...
Con il freddo dei giorni scorsi nelle voliere c'era un bel tepore. Sono contenta di aver trovato una soluzione per poterli lasciare nella loro bella casa spaziosa anche durante l'inverno.

Fuori ho diverse casette per gli uccellini in libertà. Qui vengono a mangiare tanti passeri, merli, cince, pettirossi, e altri ancora. In un attimo mangiano tutto. Quando gela porto fuori anche l'acqua perché nello stagno ghiacciato non riescono a bere. Ormai, dopo l'arrivo dei cani, gli uccellibni sono gli unici che popolano il mio giardino.

sabato 25 dicembre 2010

Natale

È Natale, auguri di pace e serenità a tutti.
Auguri affinché tutti possano avere
cibo a sufficienza,
un posto caldo e asciutto per dormire,
acqua pulita per bere, cucinare e lavarsi.
Auguri affinché tutti possano avere
la certezza di poter vivere senza dover subire violenze, abusi, ingiustizie,
un lavoro che possa garantire una vita decente,
la possibilità di ricevere cure quando servono,
qualcuno che ci faccia sorridere e ridere,
qualcuno con cui scambiare due parole di conforto,
qualcuno per fare due chiacchiere.
Auguri a tutti gli animali,
con la speranza che vengano considerati con più amore e umanità,
e vengano loro evitate sofferenze inutili.
Auguri che questa mia utopia si avveri e il bene trionfi sempre e ovunque.
Buon Natale

                     D.V.

lunedì 20 dicembre 2010

Calopsite dove sei?

calopsiteL'altro ieri è morta una calopsite. Ora il suo compagno è rimasto solo e da due giorni è nella voliera che la chiama disperatamente. Non si arrende, eppure l'ha vista morta. Ho cercato di spiegarglielo ma come si spiega a un pappagallo che la sua compagna non tornerà più? L'avevo ricevuta cinque anni fa già anziana, poteva avere quasi vent'anni. Mi dispiace tanto perché era affettuosa. Appena entravo nella voliera veniva a prendere il cibo dalla mia mano. Mi mancherà molto.

venerdì 17 dicembre 2010

Nevica? Ci vuole un bagno caldo!

Questa mattina ha iniziato a nevicare. Il terreno era secco, la neve era asciutta, del tipo che si appiccica bene a terra. In montagna sarebbe stata perfetta per sciare, bella, soffice, asciutta, polverosa. Qui pochi erano felici. Nel pomeriggio ho iniziato a spalare. Ho ripulito i vialetti, le quattro scalette, l'accesso per l'automobile, ho tolto la neve dalle piante e dalle tettoie e a metà pomeriggio ero stanchissima e cominciavo ad avere freddo.
Come rimediare? Un bel bagno caldo! Mi avevano dato un campione alla cannella e fragola. Non pensavo di utilizzarlo, cannella e fragola non mi convinceva. Ero stanca e infreddolita e il campioncino era li, sul mobiletto del bagno. L'ho sciolto nella vasca piena d'acqua piacevolmente calda e mi ci sono infilata. Mmmh! Stupendo! Molto rilassante! Sarei rimasta a mollo tutta la sera.

lunedì 6 dicembre 2010

Nevica

Oggi nevica.
Mi piace guardare dalla finestra, osservare i fiocchi che cadono lievemente e ricoprono tutto con il loro gelido candore.
Un po' di neve purifica l'aria e forse ci aiuta a capire che ogni tanto bisogna rallentare con la nostra vita frenetica.  La circolazione è ostacolata e diventa complicato anche spostarsi a piedi. I marciapiedi sono ricoperti dalla neve e diventano scivolosi, poi la consistenza cambia, cade neve mischiata ad acqua e tutto si trasforma in poltiglia che il mattino ghiaccia come una pista di pattinaggio.
Malgrado gli innumerevoli inconvenienti è sempre uno spettacolo affascinante guardare la neve che cade dal cielo. L'inverno non è ancora iniziato, chissà quante volte vedremo ancora nevicare!

mercoledì 24 novembre 2010

Scambi o incomprensioni culturali

Quando ero una ragazza la gente non si spostava come ora.
Alle elementari avevamo studiato che al mondo c'era gente che abitava in paesi lontani, aveva, la pelle di altri colori, cultura e credenze diverse dalle nostre. Non riuscivo a immaginare come potesse essere realmente questa gente.
Le uniche persone che provenivano da lontano a quei tempi erano i lavoratori meridionali, cioè gente come noi.
Ricordo che la prima persona scura di pelle l'ho vista quando frequentavo la scuola media, mi era sembrato strano vedere un uomo con la pelle così scura, color cioccolato fondente.
Oggi di neri se ne vedono ovunque in grande quantità.
Ero già maggiorenne quando ho visto le prime persone provenienti dall'India con tanto di turbante in testa, i primi arabi con copricapo e abito bianco tipo sceicco, e più tardi le prime donne musulmane con il velo e il volto nascosto. Queste ultime mi spaventano, non si sa mai chi c'è realmente sotto la copertura.

Una volta ero molto ottimista e vedevo sempre il meglio in qualunque cosa, lo spostamento della gente lo vedevo come un dono che permetteva anche a chi non aveva la possibilità di viaggiare di arricchirsi culturalmente senza spostarsi. Mi sembrava bello che tutti  potevano imparare da popoli che provenivano da lontano. Ero contenta quando arrivavano famiglie da altri paesi, altri continenti,   ero ancora più felice quando potevo avere scambi culturali.

Oggi purtroppo non la penso più così. Mi sono accorta che non è esattamente come immaginavo. Forse quando ognuno stava al proprio paese si stava meglio.
Non c'erano tutti i problemi che si creano adesso dovuti alle differenti culture, ad abitudini che non riusciamo a comprendere. Non c'era nemmeno tutta la violenza che c'è oggi.
Una volta non capitava che una bambina di terza elementare togliesse un coltello dalla tasca e lo mettesse alla gola di una compagna. Nella classe dei miei figli è capitato questo e altro.

giovedì 18 novembre 2010

L'acqua delle patate

L'acqua della bollitura delle patate è preziosa. La si può usare per:
- annaffiare le piante, l'acqua una volta fredda è un ottimo concime,
- pulire l'argenteria,
- lavare i pizzi senza detersivo,
- per togliere le macchie di tè dalla teiera lasciando l'acqua delle patate una notte intera,
- lavare le stoviglie, è un ottimo sgrassante,
- ringiovanire le mani. Rende la palle morbida e bianca lasciando le mani a mollo nell'acqua raffreddata.
Sicuramente l'acqua della bollitura delle patate può essere utilizzata in altri modi ma al momento non mi vengono in mente.

domenica 14 novembre 2010

Tristi ricordi

Avevo un blog. Mi piaceva, ero in compagnia dei miei animaletti. Ora loro non ci sono più quindi entrare nel mio vecchio blog mi rattrista. Per questo mi sono spostata.
Forse un giorno parlerò di loro ma per ora preferisco passare dove l'acqua è bassa!

sabato 23 ottobre 2010

eccomi qui

Oggi mi sono trasferita qui.
Spero di rimanerci per tanto tempo.
Un saluto a chi è su Blogger da tanto tempo e un grazie a Blogger che ci ospita.